La sicurezza sul lavoro? Un lusso, parola di Tremonti
| Lavoratori e Lavori - Diritti e Pari Opportunità |
di ignaziomazzoli La bestemmia del giorno - Il ministro dell'Economia interviene al 'Berghem fest' e parla della legge 626 come di una "roba che non possiamo permetterci". L'inventore della cosiddetta finanza creativa (quella che produce le crisi economiche) vede la globalizzazione come una corsa al ribasso: sono l'Italia e l'Europa che devono adeguarsi al mondo, non viceversa. leggi tutto
Leggendo questa mattina il quotidiano "La Provincia", in un bel rapporto sugli infortuni da lavoro, a firma di Cesidio Vano, abbiamo trovato che nella sola Ciociaria in un anno ci sono stati ben 3000 casi di incidenti denunciati con ben nove incidenti mortali dei 123 verificati nella nostra regione che da anni detiene un triste primato. Ci è sembrata subito una replica molto seria alla scempiaggine ministeriale.
Domanda. Può essere che i morti e i feriti costino tanto di meno della prevenzione? Una vita umana davvero vale meno dello opportune strutture di controllo e prevenzione? Forse per il padrone una vita di lavoratore vale meno? Questo centrodestra deve avere a cuore solo i padroni ed i potenti Chissa?!
Per il ministro dell'economia Giulio Tremonti "robe come la 626 (la legge sulla sicurezza sul lavoro, ndr) sono un lusso che non possiamo permetterci". E questo perché secondo il ministro, "sono l'Unione Europea e l'Italia che si devono adeguare al mondo" e non viceversa. Continua, il ministro dicendo che "dobbiamo rinunciare ad una quantità di regole inutili", tra cui appunto la legge sulla sicurezza sul lavoro, perché "siamo in un mondo dove tutto è vietato tranne quello che è concesso dallo Stato, dobbiamo cambiare".
Qualche ora più tardi rispetto all'intervento del ministro, il suo portavoce Emanuela Bravi ha sentito il bisogno di precisare che le parole del ministro sulla legge 626 e sulle regole eccessive erano riferite "alla giurisdizione europea e alla sua estensione eccessiva rispetto all'obiettivo sulla sicurezza del lavoro, che resta invece essenziale".
Tuttavia, la legge 626, notoriamente, è una norma (o meglio, è stata, dato che ormai i suoi contenuti sono stati trasfusi nel Testo Unico per la sicurezza, legge 81/2008) dell'ordinamento italiano. Intanto, proprio ieri, in due diversi incidenti sul lavoro, uno in Puglia e uno in Campania, due persone hanno perso la vita, mentre altre 2 sono rimaste gravemente ferite.
Da qui vogliamo mettere a disposizione di tutti i lettori il libro sulle morti bianche che Lazio ,che anche io ho contribuito a scrivere e, nelle pagine di questo volume troveranno tante risposte agli interrogativi che le dichiarazioni del ministre dell'economia italiana sollevano. L'affermazine di tremonti non è solo una stipidaggine è una bestemmia.
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Ultimo aggiornamento (Giovedì 26 Agosto 2010 11:33)










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